PABLO ATCHUGARRY

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PRODUZIONE ARTISTICA



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BIOGRAFIA


Pablo Atchugarry nasce a Montevideo in Uruguay il 23 agosto 1954. Suo padre Pedro, allievo del Maestro Joaquin Torres Garcia e grande appassionato d'arte, intuendo le attitudini e gli interessi che Pablo manifesta fin da piccolo, lo stimola a cimentarsi con la pittura.
Comincia ad esporre le sue opere all'età di 11 anni e presto, nell'adolescenza, Pablo, senza tralasciare la pittura, sente il bisogno di esprimersi anche in altre forme e materiali : si inizia alla scultura, compone con il cemento, crea composizioni in metallo e legno. La prima mostra personale ha luogo nel 1972 presso la Sala Civica di Montevideo e due anni dopo realizza a Buenos Aires la sua prima mostra all'estero.
Alla fine degli anni '70 compie diversi viaggi di studio in Francia, Spagna e quindi in Italia dove nel 1978 realizza la sua prima mostra personale a Lecco.
Nel 1979 scopre nel marmo una materia del tutto affascinante e a Carrara realizza la sua prima scultura, "La Lumière". Ritorna regolarmente nella sua terra natale, ma nel 1982 decide di stabilirsi a Lecco in occasione della commissione della sua prima grande scultura, "La Pietà", oggi proprietà della Basilica San Nicolo'.
Dal 1989 estrinseca la sua poetica scultorea in opere monumentali, oggi collocate in diversi spazi pubblici europei e latino-americani. Altre sculture arricchiscono con la loro bellezza collezioni private e pubbliche.
Nel 1996 è inaugurata nel parco di sculture del Palazzo del Governo dell'Uruguay la sua "Semilla de la esperanza" opera in marmo di Carrara alta 3,90 metri. Il Museo Pablo Atchugarry viene inaugurato a Lecco, tra le montagne e il lago, il 25 settembre 1999. Il visitatore può' ammirarvi le opere nonché l'artista al lavoro nel laboratorio attiguo. Nella primavera del 2001 la Provincia di Milano organizza al Palazzo Isimbardi una retrospettiva degli ultimi dieci anni del suo lavoro.
Il XXI secolo inizia con la realizzazione di "L'Obelisco del Terzo Millennio", imponente
scultura in marmo di Carrara alta sei metri che abbellisce la città di Manzano (Udine).
Dall'inizio del 2002, i Monegaschi possono ammirare sull'avenue Princesse Grace la scultura, realizzata in marmo della Garfagnana, "Ideali". Nel maggio 2002 è inaugurato a Lecco, nella rotonda del Caleotto, il "Monumento alla Civiltà e Cultura del Lavoro Lecchese" opera in marmo di Carrara, varietà Bernini, alta 6,10 metri, ricavata da un blocco di 33 tonnellate. Riceve "Il Premio Michelangelo" a Carrara nel luglio 2002 in riconoscimento alla sua carriera artistica. Nel 2003 la collezione del Museo Lercaro di Bologna accoglie una sua scultura, in marmo rosa del Portogallo, intitolata "Sensazione d'infinito". Nel 2003 il Maestro Atchugarry rappresenta l'Uruguay alla 50a Mostra Internazionale d'Arti Visive della Biennale di Venezia.