CLAUDIO CINTOLI

Arte povera, pop art









PRODUZIONE ARTISTICA

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BIOGRAFIA


Claudio Cintoli nasce ad Imola il 15 dicembre del 1935, trascorre l'infanzia a Recanati e frequenta la casa del nonno Biagio Biagetti, pittore d'arte sacra e direttore dei Musei Vaticani. Diplomatosi presso il Liceo Scientifico "A. Righi" di Roma, nel 1955 si iscrive alla Facoltà di Architettura di Roma che lascerà solo un anno dopo per iscriversi all'Accademia delle Belle Arti di Roma, sezione di Pittura. Nel 1956 esegue una serie di disegni pubblicati nella raccolta di poesie del poeta recanatese Remo Stortoni, intitolata "Pueta a braccio". Nel '55 ottiene un premio-riconoscimento in occasione dell'esposizione romana Giovani Pittori. Nel '56 ottiene una borsa di studio per Parigi. Al suo ritorno a Roma è premiato in un'esposizione presso l'Accademia delle Belle Arti e partecipa alle rassegne Taccuino delle Arti e Premio Biennale Scipione a Macerata. Nel 1958 si svolge la sua prima personale a Recanati, presso il Palazzo Comunale, e nello stesso anno, Eugenio Battisti, presenterà una sua personale a Roma, presso la Galleria La Medusa. Negli anni a seguire furono numerosi i viaggi in Europa, ed in particolare in Germania ed Inghilterra, e nel 1963 realizzò i suoi primi film d'animazione, oggi andati perduti. Nel 1965 si trasferisca a New York, dove instaura una proficua collaborazione con la Lindberg Productions, con la quale realizzò numerosi film d'animazione. Tornato a Roma nel 1968, Cintoli presenta le sue prime performance alla Galleria L'Attico di Fabio Sargentini. Vengono così realizzate Annodare, Chiodo fisso, Rimbalzare, Puntelliti e Colare colore. Nel 1973 nasce il suo alter-ego Marcanciel Stuprò con cui firmerà in futuro molte sue opere. Muore nel 1978