COLETTE DUPRIEZ

optical art









PRODUZIONE ARTISTICA

optical art
arte ottica, arte cinetica


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BIOGRAFIA


Lille, Francia - 1945
Milano, Italia - 1998
In tutto il percorso della sua attività intensa ma sempre meditata e riflessiva, la Dupriez, che aveva studiato a Lille e poi a Parigi e si era infine trasferita in Italia, ha seguito un' idea dell'arte come interpretazione e sviluppo delle possibilità percettive, soprattutto affascinata dagli effetti di movimento, reale o virtuale, dalle suggestioni di forme speculari; sempre piu' utilizzando la materia come trasfigurata e resa impalpabile dai giochi cinetici. Dedita negli anni Sessanta alla cosiddetta "Optical art", sviluppa da questo momento la sua ricerca rinunciando ai mezzi pittorici tradizionali; e raggiunge risultati di grande suggestione e originalità realizzando attraverso materie fluide movimenti naturali all'interno delle strutture a tre dimensioni. Dal 1971, data della sua prima mostra personale a Brescia, stabilisce contatti con vari artisti di ambienti diversi; particolarmente importanti, oltre ai suoi rapporti con il mondo italo - francese, quelli con l' America Latina, dove l' arte cinetica aveva raggiunto notevole risalto. Esegue grandi composizioni, soprattutto in metallo, alcune delle quali vengono inserite in complessi architettonici; ma nel medesimo tempo realizza anche opere di piccole dimensioni, giocate su effetti di trasparenza o di preziosi slittamenti di colore; sempre con attenta sensibilità agli stimoli suggestivi che le forme opportunamente modellate e composte producono nell'ambiente. Non per nulla la sua attività ha attirato l' interesse e la stima di personaggi quale Bruno Munari. Opere della Dupriez sono in diversi musei tra cui il Centre Pompidou di Parigi.