ALBERTO GARUTTI

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BIOGRAFIA



Alberto Garutti nasce a Galbiate, Como, nel 1948. Dopo gli studi di architettura al Politecnico di Milano, nel 1975 esordisce con alcune sequenze di immagini fotografiche dalla forte carica autobiografica. Insegna presso lo IUAV di Venezia, Facoltà di Design e Arti e presso la facoltà di Architettura al Politecnico di Milano. E’ stato fino al 2013 titolare della Cattedra di Pittura all’Accademia di Brera di Milano. Invitato a grandi manifestazioni internazionali, come la Biennale di Venezia nel 1990, la Biennale di Istanbul del 2001 e la Memory Marathon presso la Serpentine Gallery di Londra nel 2012, è spesso chiamato a realizzare opere pubbliche per città e musei: a Gand in Belgio per il Museo S.M.A.K. in occasione della mostra “Over the Edges” (2000), a Herford per il MARTa Museum (2003), nel 2002 a Kanazawa, in Giappone, in collaborazione con il 21st Century Museum of Contemporary Art e a Mosca nel 2011 per il Moscow Museum of Modern Art nel contesto della mostra “Impossible Community”.
Ha realizzato opere permanenti in grado d’innescare relazioni e connessioni tra istituzioni pubbliche, private e il tessuto sociale della città. Esemplari in questo senso i casi di Bergamo e Bolzano (in collaborazione con Museion), così come Trivero con l’opera pensata per la Fondazione Zegna (2009) e Cagliari per la sede Tiscali nel 2003. Protagonista di varie personali in spazi privati, Garutti ha esposto in molte gallerie in Italia e all’estero tra le quali Galleria Paul Maenz a Colonia, Galleria Minini a Brescia, Magazzino d’Arte Moderna a Roma, Studio Guenzani e Galleria Marconi a Milano. Numerose le collettive negli spazi pubblici nelle quali Alberto Garutti ha esplorato la relazione tra arte, città e paesaggio: significativi in questo senso i casi di “Arte all’Arte” edizioni 2000 e 2005 e “Luna Park” a Villa Manin, Codroipo (2005).
Nel 2008 partecipa alla mostra “ITALICS, Arte italiana fra tradizione e rivoluzione 1968-2008” a Palazzo Grassi a Venezia e in seguito a Chicago, presso il Museum of Contemporary Art. Inizialmente presentata presso la Fondazione Remotti di Camogli, la sua opera Temporali è stata installata al MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo a Roma nel 2009, parte del ciclo espositivo “Dialoghi con la città” e alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino nel 2010. È stato membro della commissione giudicatrice del premio Furla per l’Arte e presidente della giuria italiana per l’ultima edizione dell’Italian Studio Program al MoMA PS1 Contemporary Art Center di New York. Nel 2009 vince il premio Terna 02 e il Premio per la Cultura della città di Gand in Belgio; l’anno dopo, nel 2010, un’opera di Garutti è installata negli spazi dell’Aeroporto di Malpensa e della Stazione Cadorna di Milano. Il lavoro per la Corale Vincenzo Bellini (2000) è selezionato nel 2011 da Creative Time, New York tra i 100 progetti pubblici della mostra “Living as Form: Socially Engaged Art from 1991-2011”. Un suo nuovo progetto pubblico per la città di Milano è stato installato in una delle torri progettate dall’architetto César Pelli nel quartiere di Porta Nuova, commissionato da Hines Italia.
Nel 2012 in occasione della mostra personale al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano curata da Paola Nicolin e Hans Ulrich Obrist è stato pubblicato il libro “Alberto Garutti, didascalia/caption” edito da Walther König e Mousse Publishing.
Nel 2013 ha partecipato alle mostre collettive: “Lightopia” presso il Vitra Design Museum a Weil am Rhein; “Visione animale” a Civitella del Tronto; “Incontri” presso lo Schauwerk di Sindelfingen; “Quarant’anni d’artecontemporanea”, Massimo Minini 1973-2013 alla Triennale di Milano; è stato inoltre protagonista di una personale nel project space Edicola Notte a Roma. Alcune sue opere sono state selezionate per essere esposte alla Prague Biennale 6.
Nel Maggio del 2014 ha inaugurato una mostra personale presso la Buchmann Gallerie di Lugano; la maquette di studio della mostra Didascalia/Caption del PAC è stata esposta nel Padiglione Italia alla Biennale di Venezia d’Architettura 2014. A settembre prende parte alla mostra collettiva Soleil Politique, presso Museion di Bolzano.
Nel 2015 partecipa alle mostre I’ll Be There Forever, presso Palazzo Cusani a Milano e Brera in contemporaneo nelle sale della Pinacoteca di Brera di Milano. A settembre inaugura la sua prima personale a Berlino presso la Buchmann Galerie.