FRANCO GRIGNANI

Art optical









PRODUZIONE ARTISTICA

gruppo N, arte optical e cinetica



La Galleria è interessata all’acquisto di opere di questo artista.

Consultare la disponibilità delle opere
qui

Se volete essere contattati qualora siano disponibili in futuro delle opere di questo autore inviateci i Vostri dati:

tramite una email specificando la vostra richiesta a:
galleriascarchilli@gmail.com

altrimenti utilizzando il modulo contatti del sito qui


TORNA ALL’ELENCO DEGLI ARTISTI



TORNA ALLA HOME


BIOGRAFIA



Franco Grignani nasce nel 1908, dopo aver passato i primi anni della sua vita nel comune natale in provincia di Pavia, si laurea in architettura a Torino, ma già negl'anni trenta (all'età di 18-20 anni) partecipa a manifestazioni del secondo futurismo, per poi avvicinarsi all'astrattismo geometrico e al costruttivismo. Sviluppa i propri interessi nell'ambito ottico visivo, conducendo ricerche analitiche attraverso non solo mezzi pittorici ma anche fotografici. Presto i suoi sviluppi si dirigono verso lo studio dei procedimenti percettivi sperimentando con fotogrammi, fotomontaggi, sovrimpressioni e elaborati grafici, basandosi su teorie percettive, in particolare sulla Psicologia della forma. Successivamente entra in un lungo periodo di sperimentazione sulle "forme virtuali" intervenendo direttamente sull'immagine distorcendone la forma in modo plastico (rotazioni, torsioni, scissioni, deformazioni) o dinamico (progressioni, accelerazioni, scambio di direzione e rovesciamenti prospettici); facendo emergere, tramite modifiche e sollecitazioni "artificiali", suggestioni ed emozioni naturali dalla mente dell'osservatore.
Sue mostre personali sono allestite a Londra, Chicago, Kassel, Stoccarda. Particolarmente significative le antologiche alla Rotonda della Besana di Milano nel 1975, al Museo de Bellas Artes di Caracas nel 1977 e alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna nel 1983. Espone inoltre in collettive tenutesi a New York, Los Angeles, Parigi, Melbourne, Helsinki, Barcellona, Madrid, Amburgo, Varsavia, Zurigo, Arles, Copenhagen, Munster e nelle principali città italiane. Sue opere si trovano al MOMA di New York, allo Stedelijk Museum di Amsterdam, al Victoria and Albert Museum di Londra e al Museo d'Arte Moderna di Varsavia.
Sicuramente uno dei lavori più noti al pubblico è il progetto per il marchio della Pura Lana Vergine
(International Wool Society) che lui esegue nel 1964, ma anche gli annunci pubblicitari per la casa farmaceutica Dompè e per la stamperia Alfieri & Lacroix
Dal 1952 fa parte dell'AGI (Alliance Grapique Internationale) ed è membro della STA (Society of Typographic Arts) di Chicago. Viene premiato alla XXXVI Biennale di Venezia nella sezione di grafica sperimentale. Nel 1959 gli è conferita la Palma d'Oro della Pubblicità e la Medaglia d'Oro della Triennale di Milano. Di lui hanno scritto Apollonio, Argan, Ballo, Caramel, Carluccio, Celant, Dorfles, Trini, Valsecchi, Zannier e molti altri importanti critici.